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Vino italiano: per il 60% è DOCG, DOC o IGT |
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Lunedì 15 Marzo 2010 00:00 |
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In riferimento al decreto legislativo per la tutela delle DO e IG dei vini approvato in via definitiva dal Consiglio dei Ministri, Coldiretti sottolinea l'importanza di mantenere alto il livello qualitativo dei vini italiani, destinati per il 60% a produzioni di vino tutelate da denominazioni.
L'offerta nazionale può infatti già contare su 41 vini a denominazione di origine controllata e garantita (DOCG), 320 vini a denominazione di origine controllata (DOC) e 137 vini a indicazione geografica tipica (IGT).
Come si legge in una nota diffusa da Coldiretti: "Occorre completare rapidamente la riforma della legge n.164 del 1992 con la predisposizione dei decreti applicativi e, in particolare è indispensabile procedere sulla strada della semplificazione amministrativa e della sburocratizzazione del settore i cui adempimenti sono diventati un autentico assillo per i nostri produttori. (...) L'Italia è il primo produttore mondiale di vino che rappresenta la prima voce dell'export agroalimentare nazionale con 3,6 miliardi di valore delle esportazioni a fronte di un fatturato record di circa 10 miliardi di euro nel 2009".
Tra le norme approvate è stato accolto positivamente l’obbligo di indicare l’annata di produzione in modo da assicurare maggiori garanzie al consumatore e da qualificare il prodotto destinato all’esportazione.
Redazione Web Prezzinvista - Redattore AM
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