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Addio ai camion, i residui toscani del marmo viaggeranno su rotaia |
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Venerdì 12 Marzo 2010 00:00 |
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Tra un anno le strade della Garfagnana e della Lunigiana potranno dire definitivamente addio ai 15.000 camion che ogni anno attraversano l’Appennino Tosco-Emiliano.
Grazie all’accordo siglato tra Regione Toscana, Province di Lucca e Massa-Carrara, Comuni di Minucciano e Casola in Lunigiana, Comunità montane della Garfagnana e della Lunigiana e Rfi, da marzo 2011 entrerà infatti in funzione lo scalo-merci ferroviario di Minucciano, dove la “Migra”, società a maggioranza pubblica che produce granulati e polveri di marmo, potrà trasferire il materiale estratto dalle cave su appositi carri (in tutto 13, ciascuno con 2 container) che percorreranno un tratto della linea ferroviaria Lucca-Aulla e, quindi, la linea ‘Pontremolese’ fino allo stabilimento Kerakoll di Sassuolo, dove i residui del marmo vengono trasformati in malte e collanti per l’edilizia. Si eviterà così l’uso dei camion che invece, oggi, devono attraversare i centri abitati di Pieve S.Lorenzo e Minucciano, in Alta Garfagnana, Casola, in Lunigiana, e poi la Cisa.
Positivamente è stato giudicato anche lo sviluppo del trasporto su ferro che al momento è in mano ad un operatore emiliano e che l'assessore auspica venga accolto come sfida anche dagli imprenditori toscani. L’attuale trasferimento-merci invece è fonte di disagi e di inquinamento: sono circa 50 gli autotreni che ogni giorno, tra andata e ritorno, si muovono sulle tortuose strade dell’Appennino.
Soddisfatto dell’accordo il presidente della Provincia di Lucca, che ha ribadito come i benefici del progetto siano molteplici: per il sistema della mobilità, per l’ambiente e per l’occupazione. Le misure restrittive al transito dei mezzi pesanti, infatti, cominciavano a creare seri ostacoli alla prosecuzione dell’attività lavorativa dell’azienda Migra. Di qui la soluzione del trasferimento delle merci da gomma a rotaia: l’alternativa più efficace, che permetterà di mantenere attiva la produzione, garantendo la sostenibilità dell’impresa. Il tutto con benefici sull’ambiente e sulla qualità della vita delle zone interessate.
Redazione Web Prezzinvista – Redattore DD
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