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Servizi pubblici, i toscani sono più soddisfatti. Unica eccezione il trasporto ferroviario regionale |
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Martedì 09 Febbraio 2010 00:00 |
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È stato presentato il rapporto Irpet “Difesa civica e servizi pubblici in Toscana” che ha rilevato come negli ultimi 5 anni il livello di soddisfazione dei toscani sia aumentato: su acqua, telefonia fissa, gas, energia elettrica e poste infatti i cittadini della nostra regione hanno ammesso che “qualcosa è cambiato” soprattutto in termini di “assistenza ricevuta”, mentre rimane senza appello il giudizio sul trasporto ferroviario, giudicato costantemente sotto la sufficienza.
La ricerca dell’Irpet (Istituto di programmazione economica) ripete quella analoga commissionata nel 2004. “Il confronto tra i risultati delle due indagini, la prima svolta all’inizio del mio mandato e quest’ultima alla fine – ha dichiarato Giorgio Morales nel corso della presentazione svoltasi a Firenze venerdì scorso – era proprio quello che volevo verificare. Se cioè vi siano stati dei progressi sia nel grado di conoscenza della tutela non giurisdizionale da parte dei cittadini/utenti, sia nel grado di soddisfazione per l’operato che gratuitamente offriamo”. E progressi ne sono stati fatti.
Dal rapporto emerge che il 57% dei cittadini intervistati ha sentito almeno parlare del Difensore civico (33% nel 2004). Allo stesso modo è cresciuta l’efficacia della sua azione: in cinque anni le pratiche aperte sono aumentate del 70%, mentre la percentuale di utenti che si dichiarano molto o abbastanza soddisfatti si attesta al 72%. “Questi risultati – ha continuato Morales – si devono al forte impegno dell’ufficio per una campagna di comunicazione che è stata incessante e alla professionalità e dedizione dei miei collaboratori”.
L’indagine indica poi un “generale miglioramento” nell’apprezzamento dei servizi pubblici da parte dei cittadini, “specialmente sotto il profilo dell’assistenza”, con l’eccezione del trasporto ferroviario regionale e, in alcuni casi, del servizio idrico. “Nonostante una soddisfazione in crescita – ha puntualizzato il Difensore civico – un certo livello di disservizio permane ed io devo occuparmi e preoccuparmi per quella percentuale di cittadini che ancora si dichiarano insoddisfatti”.
Per la ricerca, i settori presi in esame sono stati sei: telefonia fissa, gas, servizio idrico, trasporto ferroviario, posta, erogazione di energia elettrica. Per tutti si assiste ad un miglioramento nelle valutazioni date dai toscani interpellati. La media dell’IS ( indice di soddisfazione), misurato su una scala che va da 2 a 10, si attesta al 6,8. L’unica eccezione riguarda il trasporto ferroviario che, nonostante abbia registrato un balzo in avanti (+0,9), rimane ancora su un valore al di sotto della sufficienza (5,9).
Redazione Web Prezzinvista – Redattore DD
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