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Online la bozza del 730 per l'anno 2010, ecco le novità |
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Venerdì 06 Novembre 2009 00:00 |
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E' già online sul sito Internet dell’Agenzia delle Entrate, con quasi due settimane di anticipo rispetto all’anno passato, la bozza di dichiarazione semplificata, modello 730, da presentare nell’anno 2010 per i redditi del 2009.
Saranno quasi 15 milioni i contribuenti individuali che utilizzeranno il modello 730. Il nuovo modello presenta delle novità nel prospetto riservato al “Coniuge e familiari a carico” e nei quadri relativi ai “Redditi di lavoro dipendente e assimilati”, agli “Oneri e Spese” e ai “Crediti d’imposta”.
In particolare, secondo quanto si legge nella nota dell'Agenzia delle Entrate, "il 730 apre alla detrazione delle spese per l’arredo dell’immobile da ristrutturare. Tra le novità apportate al modello per adeguarlo alla normativa vigente, si segnala l’estensione della detrazione d’imposta del 20%, da ripartire in cinque anni, alle spese sostenute per l’acquisto di mobili, elettrodomestici, apparecchi televisivi e computer finalizzati all’arredo dell’immobile ristrutturato."
Sarà dedicato spazio al credito d’imposta per i contribuenti colpiti dal sisma in Abruzzo: al fine di consentire ai contribuenti colpiti dal sisma in Abruzzo di fruire del credito d’imposta con riferimento alle spese sostenute per la riparazione, la ricostruzione o l’acquisto dell’immobile danneggiato è stata creata un'apposita sezione.
Le altre novità novità riguardano due nuovi spazi nel quadro relativo ai "Redditi di lavoro dipendente e assimilati": sul primo si dovranno riportare le somme derivanti dall’incremento di produttività, funzionali al beneficio previsto per il lavoro straordinario, ora riconosciuto limitatamente alle sole somme percepite per incremento di produttività; nel secondo è stato previsto un campo su cui riportare la riduzione d’imposta derivante dall’applicazione dello specifico beneficio riservato al personale del comparto sicurezza, difesa e soccorso.
Infine, la bozza del modello 730/2010, non contiene, per ora, il riquadro per la scelta del 5 per mille solo perché, come ha chiarito l'Agenzia, data la struttura della legge finanziaria, si è in attesa della proroga che sarà disposta, come di norma, per emendamento.
Redazione Web Prezzinvista - Redattore DD
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